Stefania Segatori, docente e Dottore di Ricerca, collabora con il Centro di Ricerca «Letteratura e Cultura dell’Italia Unita» dell’Università Cattolica e con l’Università di Chieti-Pescara. Ha trascritto un romanzo inedito del 1859 (Giovanni Battista Intra, Lia o la fanciulla ebrea, Millennium, 2009); ha pubblicato Da Napoli a Parigi: Salvatore Di Giacomo traduttore dei Goncourt (Aracne, 2011). Con la tesi di dottorato Forme, temi e motivi nella narrativa di Ippolito Nievo (Olschki, 2011) ha vinto il Premio «Fondazione Nievo». Nell’ultimo decennio si è occupata della riscoperta dell’opera di Elena Bono, curando la riedizione di alcuni racconti (La moglie del Procuratore, Marietti, 2015; Morte di Adamo e altri racconti, Marietti, 2016; Chiudere gli occhi e guardare. Cento poesie per cento anni, Ares, 2021) e la monografia Nessuna parola inutile. Poesia, prosa e teatro nella vita di Elena Bono (Carabba, 2022).