UNA NUOVA RIVISTA

Il primo numero de «La modernità della scuola»

 

Nel 2007 la MOD (Società italiana per lo studio della modernità letteraria) si è dotata di una specifica sezione: la “Mod per la Scuola”, inserita l’anno dopo, con Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica datato 28 luglio 2008, nell’elenco dei «soggetti qualificati per la formazione del personale della scuola». L’obiettivo era (ed è tuttora) quello di creare una zona di dialogo tra docenti universitari e docenti di scuola superiore: tra colleghe e colleghi che maneggiano gli stessi oggetti (le opere, la critica, la comprensione del testo, l’interpretazione), compiono lo stesso lavoro (l’insegnamento), svolgono la stessa funzione (culturale, civile e formativa) e si rivolgono in entrambi i casi a giovani. È naturale pertanto – almeno dal nostro punto di vista – che le due zone dello stesso universo si confrontino e dialoghino. E se chiaramente ci sono delle differenze, dettate dai contesti e da destinatari di età e cultura diversa, è granitica convinzione che tali differenze sono un motivo in più per confrontarsi: un confronto che concerne sia aspetti più squisitamente letterari (e in senso ampio culturali), sia questioni legate alla didattica della letteratura.

Il luogo di confronto in questi quindici anni è stato trovato negli innumerevoli corsi di aggiornamento, tenuti da docenti universitari e di scuola superiore, che si sono svolti in tutte le regioni italiane; nelle pubblicazioni uscite per ETS nella collana della MOD; nonché nel convegno nazionale e annuale di giugno, dove – a partire dal 2009 – almeno un panel è sempre stato organizzato dalla “Mod per la Scuola”. Ed è questo continuo confronto che ha consentito di creare una rete culturale, tesa a riflettere su un unico e specifico elemento: come si può insegnare letteratura italiana, e specificamente quella moderna e contemporanea?

«La MODernità della SCUOLA» è l’ulteriore passo di questo cammino: senz’altro una rivista semestrale, ma ancor di più un luogo di incontro in cui potersi confrontare e aggiornare. Più specificamente «La MODernità della SCUOLA» vuole essere una sorta di stanza tutta per noi (saccheggiando Woolf), aperta a coloro che si interrogano sulle forme e sugli obiettivi dell’insegnamento della letteratura italiana moderna e contemporanea.

La rivista si articola in quattro sezioni: Insegnare la letteratura italiana contemporanea, che ospita interventi su opere, autori/autrici, questioni dal tardo Ottocento a oggi; In classe, in cui sono pubblicati interventi che si concentrano maggiormente su esperienze didattiche; Biblioteca del terzo millennio, che presenta opere romanzesche o poetiche leggibili a scuola (biennio e triennio); Recensioni e ripescaggi, che discute di libri di argomento scolastico e di saggi di più ampio respiro che in qualche modo si intersecano con i dibattiti relativi all’insegnamento (volumi usciti nell’ultimo anno, recensioni appunto, oppure pubblicati dal Duemila in poi, i ripescaggi, che però meritano ulteriori segnalazioni e riflessioni).

A ben vedere le quattro sezioni sono altrettanti percorsi per ragionare su questioni e problemi – l’insegnamento della letteratura moderna – che sono sempre stati a cuore alla “Mod per la Scuola”, sin dalla sua fondazione. In questo 2024 esce il primo numero de «La MODernità della SCUOLA»: è la naturale evoluzione di un dialogo, iniziato parecchi anni fa, che oggi vuole attrezzarsi di un nuovo strumento, qual è appunto una rivista.

 

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